CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA
COMUNALE 16 marzo 2004
Divisione
Commercio Settore Attività Economiche Produttive e di
ServizioSettore Urbanistica
Commerciale
OGGETTO: ISTITUZIONE MERCATI
TEMATICI PERIODICI IN ESECUZIONE DELLA DELIBERAZIONE DEL
CONSIGLIO COMUNALE n. mecc. 2003 01790/101 DEL 26 MAGGIO 2003-
APPROVAZIONE.
Proposta dell'Assessore
Tessore.
Con deliberazione del Consiglio
Comunale n. mecc. 2003 01790/101 del 26 maggio 2003 sono state
definite programmaticamente le aree su cui si intende
promuovere e istituire mercati tematici con periodicità
mensile o ultramensile. L'obiettivo è quello di creare momenti
e punti di attrazione turistica e di animazione commerciale
sul territorio della città di Torino.
Nella
deliberazione si sono individuate le esperienze ritenute
positive durante la fase sperimentale e sono state analizzate
le motivazioni e i riferimenti normativi che ne informano e
regolano il consolidamento. È stato inoltre approvato il
regolamento generale per queste attività.
Infine,
previa individuazione dei soggetti accompagnatori, con
riferimento alle attività di organizzazione e di animazione,
da svolgersi con apposito bando, si è delegata la Giunta
Comunale a procedere all'istituzione dei mercati
tematici.
Con D.D. n. cron. 1133 approvata il 6 agosto
2003 e pubblicata all'albo pretorio dall'8 agosto al 30
ottobre 2003, è stato predisposto il bando per
l'individuazione dei soggetti accompagnatori. La Commissione,
individuata con D.D. n. cron. 1605 del 6 novembre 2003,
integrata con D.D. n. cron. 1653 del 14 novembre 2003 e
variata con D.D. n. cron. 1695 del 24 novembre 2003, ha
esaminato le proposte pervenute. La graduatoria è stata
approvata con D.D. n. cron. 1725 del 28 novembre
2003.
I soggetti individuati sono risultati
essere:
§ la PICCOLA SOCIETA' COOPERATIVA ARKANA
MEDIOEVALIS, con sede in via Verdi 3 - 10040 Rivalta Torino
per il mercato previsto in Piazza Vittorio, dell'antiquariato
minore, 4° domenica con cadenza trimestrale; §
l'ASSOCIAZIONE AMICI DELL'A.S.C.I. PIEMONTE E VALLE D'AOSTA,
con sede in via Parrocchia 23 - 10080 Pertusio (To) per il
mercato previsto in Piazza Palazzo di Città, dei prodotti
biologici, naturali ed ecocompatibili, 4°sabato con cadenza
mensile; § l'ASSOCIAZIONE EFFETTO VINTAGE, con
sede in strada Saretto 19 - 10060 Cantalupa (To) per il
mercato previsto in Piazza Carlo Alberto, denominato vintage e
modernariato, 2° sabato con cadenza mensile; §
l'ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI BALON, con sede in via Borgo Dora
3/0 - 10152 Torino per il mercato previsto in Borgo Dora
Balon, dell'antiquariato minore, 2° domenica con cadenza
mensile; § l'ASSOCIAZIONE VITRUVIANA con sede in via Carlo
Alberto 2-6 - 10024 Moncalieri (To) per il mercato previsto in
Piazza Abba, dell'antiquariato minore, 4° domenica con cadenza
mensile; § la FEDERAZIONE PROVINCIALE COLTIVATORI
DIRETTI DI TORINO, con sede in via Pio VII 97 - 10135 Torino
per il mercato previsto in Piazza Madama Cristina, dei
prodotti tipici della campagna piemontese, 3° domenica con
cadenza mensile, e per il mercato previsto in Piazza Palazzo
di Città, denominato oasi dei prodotti tipici, 1° domenica con
cadenza mensile; § l'ASSOCIAZIONE AIAB PIEMONTE
piazza Vittorio Veneto 12 - 10071 Borgaro Torinese, in
collaborazione con Federazione Regionale Coltivatori Diretti
del Piemonte, con sede in piazza San Carlo 197, Torino,
ANVA-Confesercenti con sede in c.so P. Eugenio 7/d, Torino,
SNADI-CISAL, con sede in via Piffetti 11, Torino per il
mercato previsto in Piazza Madama Cristina, dei prodotti
biologici, naturali ed ecompatibili, 1° domenica con cadenza
mensile.
La Commissione ha rilevato anche che i
progetti presentati dovevano essere precisati a cura degli
uffici in tutti gli aspetti previsti dalla Deliberazione del
Consiglio Comunale citata al fine di procedere all'istituzione
dei mercati per il biennio successivo come specificato dalla
Deliberazione stessa. Gli uffici hanno provveduto ad
incontrare i singoli soggetti accompagnatori nell'intento di
specificare tali dettagli, contenuti nelle schede allegate
(all. ). Nelle schede stesse sono contenuti i codici di
autoregolamentazione delle singole iniziative. Essi rispettano
il regolamento generale dei mercati tematici periodici. I
codici si ritengono approvati con il presente provvedimento e
dovranno essere integralmente accettati da chi farà domanda di
partecipare al mercato, sia in forma concessoria (rispondendo
all'apposito bando che verrà emanato a seguito
dell'istituzione del mercato), sia in forma estemporanea
attraverso l'autorizzazione di volta in volta. Inoltre le
attività di animazione previste, costituenti uno dei criteri
di individuazione dei soggetti accompagnatori, dovranno essere
dagli stessi soggetti comunicate alla Divisione Commercio con
un calendario di mesi sei. Esse dovranno realizzarsi nelle
aree previste nelle planimetrie allegate. Tali aree potranno
godere, in considerazione dell'interesse della Città a
qualificare queste manifestazioni come eventi di promozione
della Città stessa, dell'esenzione del Canone di Occupazione
del Suolo Pubblico.
I soggetti attuatori dovranno
farsi carico, nel caso che la normativa lo richieda, di
individuare e comunicare al Settore Attività Economiche e di
Servizio, entro la prima data di effettuazione del mercato, le
strutture generali necessarie (servizi igienici), anche
attraverso accordi con altri soggetti. Il rispetto
della normativa igienico-sanitaria, con particolare
riferimento alle merceologie che richiedono particolari
strutture, è a carico del singolo operatore, in quanto non si
prevede che i siti individuati vengano attrezzati. Tale
aspetto è contenuto in tutti i codici di autoregolamentazione
che, all'atto della domanda, vengono accettati dagli
operatori.
Nella stessa deliberazione sono
inoltre stati individuati i mercati tematici di interesse
circoscrizionale. Anche per essi è necessario procedere
all'istituzione del mercato con le stesse modalità.
Attualmente alcune Circoscrizioni hanno deliberato alcune
specificità rispetto a quanto contenuto nella Deliberazione
della Giunta Comunale e stanno procedendo all'individuazione
dei soggetti accompagnatori. La sola Circoscrizione 2 prevede
che l'attività di accompagnamento sia realizzata dalla
Circoscrizione stessa e ha quindi presentato un progetto
specifico.
Si tratta ora di procedere
all'istituzione dei mercati.
Tutto ciò
premesso,
LA GIUNTA COMUNALE
Visto che ai sensi
dell'art. 48 del Testo Unico delle leggi sull'Ordinamento
degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267,
la Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi dell'art.
107, commi 1 e 2 del medesimo Testo Unico, nelle funzioni
degli organi di governo che non siano riservati dalla Legge al
Consiglio Comunale e che non ricadano nelle competenze,
previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco o degli
organi di decentramento; Vista la L.R. 28/99 e
provvedimenti applicativi seguenti; Vista la Deliberazione
del Consiglio Comunale n. 2003 01790/101 del 26 maggio
2003;
Dato atto che i pareri di cui all'art. 49 del
suddetto Testo Unico sono: favorevole sulla
regolarità tecnica; favorevole sulla regolarità
contabile; Con voti unanimi, espressi in forma
palese;
D E L I B E R A
1. di istituire per anni
due i mercati tematici periodici le cui specificazioni e i
singoli regolamenti sono contenuti nelle schede allegate per
fare parte integrante e sostanziale della deliberazione (all.
); 2. di definire che i posteggi da concedere
(indicati nelle schede) siano assegnati attraverso apposito
bando pubblico che dovrà contenere come uno dei vari criteri
la presenza degli operatori durante il periodo di
sperimentalità; 3. di definire che le concessioni dei
posteggi abbiano durata pari alla durata di istituzione del
mercato, con possibilità di rinnovo nel caso di reistituzione
del mercato tematico stesso; 4. di assegnare, per la stessa
durata del periodo di istituzione del mercato, la segreteria
organizzativa delle attività collaterali e la responsabilità
dell'attuazione dei programmi di animazione ai seguenti
soggetti accompagnatori: § PICCOLA SOCIETA'
COOPERATIVA ARKANA MEDIOEVALIS, con sede in via Verdi 3 -
10040 Rivalta Torino per il mercato previsto in Piazza
Vittorio, dell'antiquariato minore, 4° domenica con cadenza
trimestrale; § ASSOCIAZIONE AMICI DELL'A.S.C.I.
PIEMONTE E VALLE D'AOSTA, con sede in via Parrocchia 23 -
10080 Pertusio (To) per il mercato previsto in Piazza Palazzo
di Città, dei prodotti biologici, naturali ed ecocompatibili,
4°sabato con cadenza mensile; § ASSOCIAZIONE
EFFETTO VINTAGE, con sede in strada Saretto 19 - 10060
Cantalupa (To) per il mercato previsto in Piazza Carlo
Alberto, denominato vintage e modernariato, 2° sabato con
cadenza mensile; § ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI BALON,
con sede in via Borgo Dora 3/0 - 10152 Torino per il mercato
previsto in Borgo Dora Balon, dell'antiquariato minore, 2°
domenica con cadenza mensile; § ASSOCIAZIONE VITRUVIANA con
sede in via Carlo Alberto 2-6 - 10024 Moncalieri (To) per il
mercato previsto in Piazza Abba, dell'antiquariato minore, 4°
domenica con cadenza mensile; § FEDERAZIONE
PROVINCIALE COLTIVATORI DIRETTI DI TORINO, con sede in via Pio
VII 97 - 10135 Torino per il mercato previsto in Piazza Madama
Cristina, dei prodotti tipici della campagna piemontese, 3°
domenica con cadenza mensile, e per il mercato previsto in
Piazza Palazzo di Città, denominato oasi dei prodotti tipici,
1° domenica con cadenza mensile; § ASSOCIAZIONE AIAB
PIEMONTE piazza Vittorio Veneto 12 - 10071 Borgaro Torinese,
in collaborazione con Federazione Regionale Coltivatori
Diretti del Piemonte, con sede in piazza San Carlo 197,
Torino, ANVA-Confesercenti con sede in c.so P. Eugenio 7/d,
Torino, SNADI-CISAL, con sede in via Piffetti 11, Torino per
il mercato previsto in Piazza Madama Cristina, dei prodotti
biologici, naturali ed ecompatibili, 1° domenica con cadenza
mensile.
Tali soggetti sono tenuti a presentare, al
Settore competente, all'inizio di ogni anno, il programma
delle attività previste e alla fine di ogni anno la relazione
conclusiva;
5. di esentare dal pagamento della COSAP le
aree destinate all'organizzazione delle attività di animazione
collaterali all'attività di tipo commerciale che sono definite
nella schede allegate; 6. di stabilire che il
rilascio delle autorizzazioni temporanee per ogni singolo
soggetto non può essere rilasciato per più di volte in un anno
solare; 7. di dichiarare attesa l'urgenza, in conformità
del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento
immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, 4° comma
del Testo Unico approvato con D.Lgs 18 agosto 2000, n.
267.
L'ASSESSORE AL COMMERCIO (Elda
TESSORE)
Si esprime parere favorevole sulla
regolarità tecnica e correttezza amministrativa
dell'atto.
Si esprime parere favorevole sulla
regolarità contabile
IL DIRETTORE
FINANZIARIO (Domenico PIZZALA) SCHEDA OLTREMERCATO
PIAZZA PALAZZO DI CITTA'
TEMA Prodotti
Biologici, naturali ed ecocompatibili
CADENZA IV
sabato di tutti i mesi ad eccezione di luglio e
agosto
SOGGETTO ACCOMPAGNATORE Associazione Amici
dell'ASCI Piemonte e Valle d'Aosta
NUMERO DI POSTEGGI
35 di cui 1 da assegnare ad organizzazioni che operano
nell'ambito dei prodotti riciclati e 5 da assegnare di volta
in volta
SOGGETTI
AMMISSIBILI produttori
agricoli piccole realtà contadine non soggette ad
iscrizione in qualità di
impresa artigiani cooperative e le botteghe
aderenti al commercio equo e solidale operatori del
proprio ingegno titolari per l'esercizio del commercio su
aree pubbliche editori e i titolari di autorizzazione
commerciale per libri e testi aziende promotrici, i
produttori, i distributori, i rivenditori di sistemi per lo
sviluppo delle energie rinnovabili e per l'uso razionale
dell'energia e della bioedilizia associazioni ed enti no
profit conformi allo spirito dell'iniziativa: ambiente,
diritti, pace solidarietà, limitatamente alla divulgazione
dello scopo dell'associazione stessa e associazioni di
autoaiuto, nonché operanti nel campo del disagio
sociale aziende che vendono o presentano prodotti e
attrezzature per l'agricoltura e l'allevamento
biologici associazioni e consorzi di produttori agricoli
biologici o di artigianato ecocompatibile soggetti non
professionisti
MERCEOLOGIE
AMMISSIBILI
- prodotti
agricoli biologici certificati o prodotti secondo le
modalità della disciplina biologica tramite
autocertificazione (cereali, ortaggi, frutta,
ecc.)
- prodotti
agricoli trasformati biologici certificati o prodotti
secondo le modalità della disciplina biologica tramite
autocertificazione (marmellate, conserve, vino, olio,
liquori, ecc.)
- prodotti
caseari o di origine animale biologici certificati o
prodotti secondo le modalità della disciplina biologica
tramite autocertificazione
- prodotti
da forno biologici certificati o prodotti secondo le
modalità della disciplina biologica tramite
autocertificazione (pane, grissini, biscotti ecc
)
- miele e
prodotti dell'alveare biologici certificati o prodotti
secondo le modalità della disciplina biologica tramite
autocertificazione
- prodotti
artigianali alimentari certificati o prodotti secondo le
modalità della disciplina biologica tramite
autocertificazione (insaccati, gelati, ecc.)
- prodotti
macrobiotici biologici
- articoli
del commercio equo e solidale
- prodotti
erboristici e salutisti biologici certificati o prodotti
secondo le modalità della disciplina biologica tramite
autocertificazione
- prodotti
vivaistici biologici certificati o prodotti secondo le
modalità della disciplina biologica tramite
autocertificazione
- prodotti
ecologici per la pulizia della persona e per la
casa
- prodotti
artigianali manufatti ecocompatibili e oggetti realizzati
con materiali naturale
- libri,
riviste su tematiche affini al tema del mercato
- articoli
della bioedilizia
- attrezzature per l'agricoltura e l'allevamento
biologici
- biancheria
per la casa in tessuti naturali
- abbigliamento in tessuti naturali
- giochi in
materiali naturali
- cosmesi
naturale
- stoffe e
tessuti naturali
- bigiotteria in materiali naturali
- oggettistica in materiali naturali
- prodotti
di costume
- oggetti
usati (nell'ambito di ass. del riuso)
AREA DI
INTERESSE piazza Palazzo di Città lato
nord
CONTRIBUTO MASSIMO PREVISTO € 13, 16 e 20
proporzionalmente alla dimensione (comprensivi del pagamento
COSAP)
AREE PER ANIMAZIONE piazza Palazzo di Città lato
lungo via Milano limitatamente a 100 mq.
CODICE DI
AUTOREGOLAMENTAZIONE
Art.1 - Oggetto del
regolamento Il presente regolamento disciplina le attività
inerenti il mercatino tematico di P.zza Palazzo di Città,
Biologico-Naturale ed Ecocompatibile, denominato
"Oltremercato" che si svolge a cadenza mensile ogni quarto
Sabato esclusi i mesi di Luglio e Agosto. Art. 2 -
Attività Nel mercato in oggetto potranno essere vendute
esclusivamente merci e prodotti indicati nel progetto e
definiti nel relativo atto istitutivo del Comune di Torino.
Essendo la piazza luogo di incontro di culture e storie
diverse, gli organizzatori si impegnano a promuovere
iniziative di diffusione della cultura dell'alimentazione
naturale, delle tecnologie ecocompatibili, produzioni
tradizionali e quant'altro, per la crescita e lo sviluppo di
una cultura e coscienza ecologica e attività di animazione
anche finalizzate all'incremento dell'attrazione del
mercato.
Art. 3 - Divieto di vendita Sui mercati
tematici periodici è fatto divieto assoluto di porre in
vendita merci e prodotti non rientranti nel tema e specificati
nell'atto istitutivo.
Art. 4 - Soggetti Ammessi I
soggetti ammessi alla vendita sono: a) I produttori
agricoli b) Piccole realtà contadine, con fondo proprio o
di cui ne ha completa disponibilità, non tenute ad alcuna
iscrizione ad Enti Pubblici in qualità di impresa c)
Artigiani d) Le Cooperative e le botteghe aderenti al
Commercio Equo e solidale con i prodotti biologici delle Coop.
del Terzo Mondo e) Artigiani che producono beni e manufatti
ecocompatibili e oggetti realizzati con materiali naturali e
con attrezzature a basso impatto ambientale f) Operatori
del proprio ingegno o loro Associazioni g) Titolari per
l'esercizio del commercio su aree pubbliche relativamente a
prodotti ecologici (non alimentari) e manufatti
ecocompatibili h) Gli editori e i titolari di
autorizzazione commerciale di libri e testi specializzati
sull'Agricoltura Biologica, ambiente, salute,
alimentazione i) Le aziende promotrici, i produttori, i
distributori, i rivenditori di sistemi per lo sviluppo delle
energie rinnovabili e per l'uso razionale dell'energia e della
bioedilizia j) Associazioni ed enti no profit conformi allo
spirito dell'iniziativa: ambiente, diritti, pace solidarietà,
limitatamente alla divulgazione dello scopo dell'Associazione
stessa e associazioni di autoaiuto, nonché operanti nel campo
del disagio sociale k) Le aziende che vendono o presentano
prodotti, mezzi tecnici e attrezzature per l'agricoltura e
l'allevamento biologici l) Consorzi di produttori agricoli
biologici m) Associazioni di produttori agricoli biologici
o di artigianato ecocompatibile n) Soggetti che non
svolgono l'attività come attività principale non
professionisti, se provvisti di regolare autorizzazione
temporanea.
Art. 5 - Documentazione Tutti gli
operatori ammessi al mercato sono tenuti ad esporre
l'autorizzazione in originale e a presentare agli organi di
vigilanza la documentazione prevista dalle norme vigenti
relative alle merci poste in vendita, nonché il titolo
autorizzatorio. Gli operatori dovranno esporre
un'autodichiarazione a garanzia del loro
prodotto.
Art. 6 - Concessione posteggi I
posteggi verranno assegnati dal Comune, ed avranno durata pari
a quella dell'atto istitutivo. I posteggi previsti per il
mercato sono 35, di cui 29 assegnati in concessione e 6 da
assegnare di volta in volta. Nel caso che il mercato venga
riconfermato la concessione costituisce priorità ma non
diritto di rinnovo, con lo stesso principio avranno priorità
quei produttori con un maggiore numero di presenze
annuali. Al fine di garantire la qualità del mercato non si
prevedono subingressi. I posteggi che risultassero liberi
potranno essere assegnati ad operatori già presenti tramite
sorteggio o utilizzati per le attività collaterali di
animazione La cessione dell'azienda comporta il decadimento
della concessione. Ogni singolo posteggio non potrà essere
occupato contemporaneamente da più soggetti. E' fatto
divieto di condividere il proprio posteggio con altri
operatori, assumere in carico merce in conto vendita di altri
colleghi sprovvisti della relativa
concessione.
Art. 6 bis - Deroghe E' previsto
che in caso di calamità naturali o altre cause gravi, il
produttore che ne sia colpito non perda il posteggio
assegnato, anche in caso di assenze ripetute.
Art.
7 - Dimensione posteggi Le dimensioni dei posteggi sono di
mt.1.5x1.5 - 2x2 - 4x2 - 6x2. E' vietato chiudere il passaggio
comune tra i banchi.
Art. 8 - Orario di
mercato Il mercato si svolgerà dalle ore 8 alle ore 19, si
richiede il massimo rispetto dell'orario di
arrivo. L'allestimento dei banchi di vendita non potrà
iniziare prima di un'ora dell'orario di inizio del
mercato. L'area dovrà essere liberata entro un'ora
dall'orario di fine mercato. A nessun espositore è consentito,
salvo casi di comprovata ed eccezionale gravità, abbandonare
anticipatamente il mercato.
Art. 9 - Accesso degli
operatori al mercato a) l'accesso all'area di mercato è
consentito agli operatori commerciali assegnatari di posto
mercato. b) è vietata la circolazione, stanziamento dei
veicoli se non facente parte integrante dell'attività
all'interno delle aree adibite a sede di mercato. I mezzi non
autorizzati saranno rimossi a cura della Polizia Municipale e
le relative spese saranno poste a carico del proprietario del
veicolo.
Art. 10 - Quota di partecipazione La
quota di partecipazione è stabilita nell'atto istitutivo del
mercato. E' gratuita per banchi fino a mt. 1.5x1.5
riguardanti esclusivamente i soggetti di cui al punto b) art.
4 relativamente al punto v) delle merceologie ammesse. Le
quote comprensive del plateatico sono:
Euro 13 banco
2x2 Euro 16 banco 4x2 Euro 20 banco 6x2
dette
cifre non sono comprensive della tariffa smaltimento rifiuti
definita e riscossa dal Comune. I soggetti di cui al punto
b) art. 4 sono esentati dal pagamento della quota di
partecipazione. Qualora i soggetti non ottemperino al
pagamento del contributo potranno essere revocate dalla Città
le concessioni.
Art. 11 - Operazioni di pulizia Ogni
espositore a fine giornata dovrà lasciare l'area assegnatagli
pulita e sgombra da materiali e rifiuti.
Art. 12 -
Autorizzazioni Gli espositori sono tenuti ad avere tutte le
autorizzazioni a termine di legge. La responsabilità è di ogni
singolo operatore Art. 13 - Rinunce In caso di
rinuncia o revoca della Concessione si procederà a nuovo
rilascio attingendo dalla graduatoria ovvero procedendo a
nuovo bando.
Art. 14 - Norme generali a) Chi è
dietro al banco deve tenere un comportamento coerente con le
caratteristiche del mercato. b) I prezzi dei prodotti
devono essere chiaramente visibili. c) Si suggerisce e
auspica, ove possibile, l'uso di confezioni in materiali
riciclabili. Sono vietati comunque i recipienti in materiali
non riciclabili e l'uso di imballaggi a perdere. d)
Non si autorizza l'uso del generatore di corrente. e) Gli
espositori devono provvedere al proprio banco ed
ombrellone.
Art. 15 - Norme per prodotti
agricoli a) Tutti i prodotti devono essere esenti da
trattamenti chimici di sintesi, sia nella coltivazione, che
nella trasformazione e conservazione. Valgono come regola
generale i criteri dei disciplinari degli organismi di
controllo dell'Agricoltura Biologica. b) I prodotti freschi
devono essere di stagione, di produzione locale con deroga per
agrumi (italiani). c) I dolcificanti ammessi sono i succhi
di frutta, miele, malto, zucchero integrale di canna con una
percentuale massima del 30%. d) Salatura: sale marino
integrale. e) Le farine devono essere macinate a
pietra. f) Il pane deve essere a lievitazione a pasta acida
e cotto nel forno a legna. g) L'olio deve essere
extravergine di oliva spremuto a freddo. h) Il miele
e prodotti delle api devono derivare da alveari
stanziali. i) Ogni altro prodotto non menzionato,
utilizzato per la trasformazione di frutta o ortaggi deve
derivare da coltivazione biologica. j) Non sono
accettati, anche se biologici, prodotti di quarta gamma
(precotti, ecc.).
Art. 16 -
Commissione Viene istituita una commissione di
vigilanza e di assistenza per ogni giorno di mercato.
Provvederà al controllo del normale svolgimento del
mercato. La commissione vigila anche affinché ogni
espositore rispetti il regolamento; in caso di irregolarità
gravi o ripetute potrà richiedere al Comune la revoca
dell'autorizzazione. La commissione potrà avvalersi di
laboratori pubblici (Asl) o privati per l'analisi dei prodotti
venduti nel mercato, utilizzando metodi di analisi
tradizionali o della cristallizzazione
sensibile.
Art. 17 - Furti e incendi I banchi
degli operatori saranno sorvegliati a cura degli stessi, non
assumendosi gli organizzatori alcuna responsabilità in ordine
a furti, incendi o qualsiasi altro evento che coinvolga
l'operatore stesso, le sue installazioni, le sue merci, nonché
le sue responsabilità verso terzi. L'organizzazione declina
inoltre ogni responsabilità per danni a cose o persone causati
dal singolo espositore o dal maltempo.
art. 18 -
Rinvii Per tutto quanto non previsto si fa riferimento al
regolamento generale dei mercatini tematici e al regolamento
per il commercio su area pubblica, nonché alla normativa
vigente in materia di commercio.
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