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A.S.C.I.
Associazione di Solidarieta' per la Campagna Italiana

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Autocertificazione nel biologico: di cosa parliamo?
Comunicato stampa ASCI
del 18 maggio 04
Il biologico certificato e le autocertificazioni delle piccole aziende: la nostra posizione
La Cia Piemonte protesta contro la delibera della giunta di Torino:"La delibera secondo noi è illegittima e confidiamo che gli altri comuni non seguano affatto l’esempio del capoluogo torinese". (Agrapress)
Torino 16 marzo 2004
La prima delibera comunale che accetta la vendita di "prodotti agricoli biologici certificati o prodotti secondo le modalità della disciplina biologica tramite autocertificazione"
Volpedo, 8 settembre 2003
Convegno:
"Certificazione ed autocertificazione nel biologico: quale soluzione per le piccole aziende"
La nostra proposta di modello di autocertificazione

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A Torino la Giunta Comunale ha autorizzato la vendita di 
"prodotti agricoli biologici certificati o prodotti secondo le modalità della disciplina biologica tramite autocertificazione"

Questo risultato raggiunto dai contadini dell'Asci a Torino è un interessante "precedente" di cui dovranno tener conto anche altre amministrazioni comunali nel concedere le autorizzazioni alla vendita dei nostri prodotti.
Il "gruppo di pressione" che ha seguito un estenuante iter di autorizzazioni per poter ottenere il diritto ad organizzare un mercato nel centro di Torino, davanti al Palazzo Comunale il 4° sabato del mese, è riuscito ad ottenere una autorizzazione ufficiale, scritta nero su bianco
(non più la solita "concessione" che altrove siamo riusciti ad ottenere solo "a voce") , in cui si dichiara ufficialmente che viene ACCETTATA l' AUTOCERTIFICAZIONE"


scarica la delibera

CITTÀ DI TORINO
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
16 marzo 2004

Divisione Commercio 
Settore Attività Economiche Produttive e di ServizioSettore Urbanistica Commerciale 


OGGETTO: ISTITUZIONE MERCATI TEMATICI PERIODICI IN ESECUZIONE DELLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. mecc. 2003 01790/101 DEL 26 MAGGIO 2003- APPROVAZIONE. 

Proposta dell'Assessore Tessore. 


Con deliberazione del Consiglio Comunale n. mecc. 2003 01790/101 del 26 maggio 2003 sono state definite programmaticamente le aree su cui si intende promuovere e istituire mercati tematici con periodicità mensile o ultramensile. L'obiettivo è quello di creare momenti e punti di attrazione turistica e di animazione commerciale sul territorio della città di Torino.

Nella deliberazione si sono individuate le esperienze ritenute positive durante la fase sperimentale e sono state analizzate le motivazioni e i riferimenti normativi che ne informano e regolano il consolidamento. È stato inoltre approvato il regolamento generale per queste attività.

Infine, previa individuazione dei soggetti accompagnatori, con riferimento alle attività di organizzazione e di animazione, da svolgersi con apposito bando, si è delegata la Giunta Comunale a procedere all'istituzione dei mercati tematici.

Con D.D. n. cron. 1133 approvata il 6 agosto 2003 e pubblicata all'albo pretorio dall'8 agosto al 30 ottobre 2003, è stato predisposto il bando per l'individuazione dei soggetti accompagnatori. La Commissione, individuata con D.D. n. cron. 1605 del 6 novembre 2003, integrata con D.D. n. cron. 1653 del 14 novembre 2003 e variata con D.D. n. cron. 1695 del 24 novembre 2003, ha esaminato le proposte pervenute. La graduatoria è stata approvata con D.D. n. cron. 1725 del 28 novembre 2003.

I soggetti individuati sono risultati essere:

§ la PICCOLA SOCIETA' COOPERATIVA ARKANA MEDIOEVALIS, con sede in via Verdi 3 - 10040 Rivalta Torino per il mercato previsto in Piazza Vittorio, dell'antiquariato minore, 4° domenica con cadenza trimestrale; 
§ l'ASSOCIAZIONE AMICI DELL'A.S.C.I. PIEMONTE E VALLE D'AOSTA, con sede in via Parrocchia 23 - 10080 Pertusio (To) per il mercato previsto in Piazza Palazzo di Città, dei prodotti biologici, naturali ed ecocompatibili, 4°sabato con cadenza mensile; 
§ l'ASSOCIAZIONE EFFETTO VINTAGE, con sede in strada Saretto 19 - 10060 Cantalupa (To) per il mercato previsto in Piazza Carlo Alberto, denominato vintage e modernariato, 2° sabato con cadenza mensile; 
§ l'ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI BALON, con sede in via Borgo Dora 3/0 - 10152 Torino per il mercato previsto in Borgo Dora Balon, dell'antiquariato minore, 2° domenica con cadenza mensile;
§ l'ASSOCIAZIONE VITRUVIANA con sede in via Carlo Alberto 2-6 - 10024 Moncalieri (To) per il mercato previsto in Piazza Abba, dell'antiquariato minore, 4° domenica con cadenza mensile; 
§ la FEDERAZIONE PROVINCIALE COLTIVATORI DIRETTI DI TORINO, con sede in via Pio VII 97 - 10135 Torino per il mercato previsto in Piazza Madama Cristina, dei prodotti tipici della campagna piemontese, 3° domenica con cadenza mensile, e per il mercato previsto in Piazza Palazzo di Città, denominato oasi dei prodotti tipici, 1° domenica con cadenza mensile; 
§ l'ASSOCIAZIONE AIAB PIEMONTE piazza Vittorio Veneto 12 - 10071 Borgaro Torinese, in collaborazione con Federazione Regionale Coltivatori Diretti del Piemonte, con sede in piazza San Carlo 197, Torino, ANVA-Confesercenti con sede in c.so P. Eugenio 7/d, Torino, SNADI-CISAL, con sede in via Piffetti 11, Torino per il mercato previsto in Piazza Madama Cristina, dei prodotti biologici, naturali ed ecompatibili, 1° domenica con cadenza mensile.

La Commissione ha rilevato anche che i progetti presentati dovevano essere precisati a cura degli uffici in tutti gli aspetti previsti dalla Deliberazione del Consiglio Comunale citata al fine di procedere all'istituzione dei mercati per il biennio successivo come specificato dalla Deliberazione stessa. 
Gli uffici hanno provveduto ad incontrare i singoli soggetti accompagnatori nell'intento di specificare tali dettagli, contenuti nelle schede allegate (all. ). Nelle schede stesse sono contenuti i codici di autoregolamentazione delle singole iniziative. Essi rispettano il regolamento generale dei mercati tematici periodici. I codici si ritengono approvati con il presente provvedimento e dovranno essere integralmente accettati da chi farà domanda di partecipare al mercato, sia in forma concessoria (rispondendo all'apposito bando che verrà emanato a seguito dell'istituzione del mercato), sia in forma estemporanea attraverso l'autorizzazione di volta in volta.
Inoltre le attività di animazione previste, costituenti uno dei criteri di individuazione dei soggetti accompagnatori, dovranno essere dagli stessi soggetti comunicate alla Divisione Commercio con un calendario di mesi sei. Esse dovranno realizzarsi nelle aree previste nelle planimetrie allegate. Tali aree potranno godere, in considerazione dell'interesse della Città a qualificare queste manifestazioni come eventi di promozione della Città stessa, dell'esenzione del Canone di Occupazione del Suolo Pubblico. 

I soggetti attuatori dovranno farsi carico, nel caso che la normativa lo richieda, di individuare e comunicare al Settore Attività Economiche e di Servizio, entro la prima data di effettuazione del mercato, le strutture generali necessarie (servizi igienici), anche attraverso accordi con altri soggetti. 
Il rispetto della normativa igienico-sanitaria, con particolare riferimento alle merceologie che richiedono particolari strutture, è a carico del singolo operatore, in quanto non si prevede che i siti individuati vengano attrezzati. Tale aspetto è contenuto in tutti i codici di autoregolamentazione che, all'atto della domanda, vengono accettati dagli operatori. 

Nella stessa deliberazione sono inoltre stati individuati i mercati tematici di interesse circoscrizionale. Anche per essi è necessario procedere all'istituzione del mercato con le stesse modalità. Attualmente alcune Circoscrizioni hanno deliberato alcune specificità rispetto a quanto contenuto nella Deliberazione della Giunta Comunale e stanno procedendo all'individuazione dei soggetti accompagnatori. La sola Circoscrizione 2 prevede che l'attività di accompagnamento sia realizzata dalla Circoscrizione stessa e ha quindi presentato un progetto specifico.


Si tratta ora di procedere all'istituzione dei mercati. 

Tutto ciò premesso,

LA GIUNTA COMUNALE

Visto che ai sensi dell'art. 48 del Testo Unico delle leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, la Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi dell'art. 107, commi 1 e 2 del medesimo Testo Unico, nelle funzioni degli organi di governo che non siano riservati dalla Legge al Consiglio Comunale e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco o degli organi di decentramento;
Vista la L.R. 28/99 e provvedimenti applicativi seguenti;
Vista la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 2003 01790/101 del 26 maggio 2003;

Dato atto che i pareri di cui all'art. 49 del suddetto Testo Unico sono: 
favorevole sulla regolarità tecnica;
favorevole sulla regolarità contabile;
Con voti unanimi, espressi in forma palese;

D E L I B E R A

1. di istituire per anni due i mercati tematici periodici le cui specificazioni e i singoli regolamenti sono contenuti nelle schede allegate per fare parte integrante e sostanziale della deliberazione (all. ); 
2. di definire che i posteggi da concedere (indicati nelle schede) siano assegnati attraverso apposito bando pubblico che dovrà contenere come uno dei vari criteri la presenza degli operatori durante il periodo di sperimentalità; 
3. di definire che le concessioni dei posteggi abbiano durata pari alla durata di istituzione del mercato, con possibilità di rinnovo nel caso di reistituzione del mercato tematico stesso;
4. di assegnare, per la stessa durata del periodo di istituzione del mercato, la segreteria organizzativa delle attività collaterali e la responsabilità dell'attuazione dei programmi di animazione ai seguenti soggetti accompagnatori: 
§ PICCOLA SOCIETA' COOPERATIVA ARKANA MEDIOEVALIS, con sede in via Verdi 3 - 10040 Rivalta Torino per il mercato previsto in Piazza Vittorio, dell'antiquariato minore, 4° domenica con cadenza trimestrale; 
§ ASSOCIAZIONE AMICI DELL'A.S.C.I. PIEMONTE E VALLE D'AOSTA, con sede in via Parrocchia 23 - 10080 Pertusio (To) per il mercato previsto in Piazza Palazzo di Città, dei prodotti biologici, naturali ed ecocompatibili, 4°sabato con cadenza mensile; 
§ ASSOCIAZIONE EFFETTO VINTAGE, con sede in strada Saretto 19 - 10060 Cantalupa (To) per il mercato previsto in Piazza Carlo Alberto, denominato vintage e modernariato, 2° sabato con cadenza mensile; 
§ ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI BALON, con sede in via Borgo Dora 3/0 - 10152 Torino per il mercato previsto in Borgo Dora Balon, dell'antiquariato minore, 2° domenica con cadenza mensile;
§ ASSOCIAZIONE VITRUVIANA con sede in via Carlo Alberto 2-6 - 10024 Moncalieri (To) per il mercato previsto in Piazza Abba, dell'antiquariato minore, 4° domenica con cadenza mensile; 
§ FEDERAZIONE PROVINCIALE COLTIVATORI DIRETTI DI TORINO, con sede in via Pio VII 97 - 10135 Torino per il mercato previsto in Piazza Madama Cristina, dei prodotti tipici della campagna piemontese, 3° domenica con cadenza mensile, e per il mercato previsto in Piazza Palazzo di Città, denominato oasi dei prodotti tipici, 1° domenica con cadenza mensile; 
§ ASSOCIAZIONE AIAB PIEMONTE piazza Vittorio Veneto 12 - 10071 Borgaro Torinese, in collaborazione con Federazione Regionale Coltivatori Diretti del Piemonte, con sede in piazza San Carlo 197, Torino, ANVA-Confesercenti con sede in c.so P. Eugenio 7/d, Torino, SNADI-CISAL, con sede in via Piffetti 11, Torino per il mercato previsto in Piazza Madama Cristina, dei prodotti biologici, naturali ed ecompatibili, 1° domenica con cadenza mensile.

Tali soggetti sono tenuti a presentare, al Settore competente, all'inizio di ogni anno, il programma delle attività previste e alla fine di ogni anno la relazione conclusiva;

5. di esentare dal pagamento della COSAP le aree destinate all'organizzazione delle attività di animazione collaterali all'attività di tipo commerciale che sono definite nella schede allegate; 
6. di stabilire che il rilascio delle autorizzazioni temporanee per ogni singolo soggetto non può essere rilasciato per più di volte in un anno solare;
7. di dichiarare attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, 4° comma del Testo Unico approvato con D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267.

L'ASSESSORE AL COMMERCIO
(Elda TESSORE) 

Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica e correttezza amministrativa dell'atto.

Si esprime parere favorevole sulla regolarità contabile

IL DIRETTORE FINANZIARIO
(Domenico PIZZALA) 
SCHEDA OLTREMERCATO PIAZZA PALAZZO DI CITTA' 


TEMA Prodotti Biologici, naturali ed ecocompatibili 

CADENZA IV sabato di tutti i mesi ad eccezione di luglio e agosto

SOGGETTO ACCOMPAGNATORE Associazione Amici dell'ASCI Piemonte e Valle d'Aosta

NUMERO DI POSTEGGI 35 di cui 1 da assegnare ad organizzazioni che operano nell'ambito dei prodotti riciclati e 5 da assegnare di volta in volta

SOGGETTI AMMISSIBILI 
produttori agricoli 
piccole realtà contadine non soggette ad iscrizione in qualità di impresa
artigiani 
cooperative e le botteghe aderenti al commercio equo e solidale 
operatori del proprio ingegno
titolari per l'esercizio del commercio su aree pubbliche
editori e i titolari di autorizzazione commerciale per libri e testi 
aziende promotrici, i produttori, i distributori, i rivenditori di sistemi per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per l'uso razionale dell'energia e della bioedilizia
associazioni ed enti no profit conformi allo spirito dell'iniziativa: ambiente, diritti, pace solidarietà, limitatamente alla divulgazione dello scopo dell'associazione stessa e associazioni di autoaiuto, nonché operanti nel campo del disagio sociale
aziende che vendono o presentano prodotti e attrezzature per l'agricoltura e l'allevamento biologici
associazioni e consorzi di produttori agricoli biologici o di artigianato ecocompatibile
soggetti non professionisti


MERCEOLOGIE AMMISSIBILI 
  • prodotti agricoli biologici certificati o prodotti secondo le modalità della disciplina biologica tramite autocertificazione (cereali, ortaggi, frutta, ecc.)
  • prodotti agricoli trasformati biologici certificati o prodotti secondo le modalità della disciplina biologica tramite autocertificazione (marmellate, conserve, vino, olio, liquori, ecc.)
  • prodotti caseari o di origine animale biologici certificati o prodotti secondo le modalità della disciplina biologica tramite autocertificazione 
  • prodotti da forno biologici certificati o prodotti secondo le modalità della disciplina biologica tramite autocertificazione (pane, grissini, biscotti ecc )
  • miele e prodotti dell'alveare biologici certificati o prodotti secondo le modalità della disciplina biologica tramite autocertificazione 
  • prodotti artigianali alimentari certificati o prodotti secondo le modalità della disciplina biologica tramite autocertificazione (insaccati, gelati, ecc.)
  • prodotti macrobiotici biologici
  • articoli del commercio equo e solidale
  • prodotti erboristici e salutisti biologici certificati o prodotti secondo le modalità della disciplina biologica tramite autocertificazione 
  • prodotti vivaistici biologici certificati o prodotti secondo le modalità della disciplina biologica tramite autocertificazione
  • prodotti ecologici per la pulizia della persona e per la casa
  • prodotti artigianali manufatti ecocompatibili e oggetti realizzati con materiali naturale
  • libri, riviste su tematiche affini al tema del mercato
  • articoli della bioedilizia
  • attrezzature per l'agricoltura e l'allevamento biologici
  • biancheria per la casa in tessuti naturali
  • abbigliamento in tessuti naturali
  • giochi in materiali naturali
  • cosmesi naturale
  • stoffe e tessuti naturali
  • bigiotteria in materiali naturali
  • oggettistica in materiali naturali
  • prodotti di costume
  • oggetti usati (nell'ambito di ass. del riuso)

AREA DI INTERESSE piazza Palazzo di Città lato nord


CONTRIBUTO MASSIMO PREVISTO € 13, 16 e 20 proporzionalmente alla dimensione (comprensivi del pagamento COSAP)

AREE PER ANIMAZIONE piazza Palazzo di Città lato lungo via Milano limitatamente a 100 mq.

CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE

Art.1 - Oggetto del regolamento
Il presente regolamento disciplina le attività inerenti il mercatino tematico di P.zza Palazzo di Città, Biologico-Naturale ed Ecocompatibile, denominato "Oltremercato" che si svolge a cadenza mensile ogni quarto Sabato esclusi i mesi di Luglio e Agosto.
Art. 2 - Attività
Nel mercato in oggetto potranno essere vendute esclusivamente merci e prodotti indicati nel progetto e definiti nel relativo atto istitutivo del Comune di Torino. Essendo la piazza luogo di incontro di culture e storie diverse, gli organizzatori si impegnano a promuovere iniziative di diffusione della cultura dell'alimentazione naturale, delle tecnologie ecocompatibili, produzioni tradizionali e quant'altro, per la crescita e lo sviluppo di una cultura e coscienza ecologica e attività di animazione anche finalizzate all'incremento dell'attrazione del mercato.

Art. 3 - Divieto di vendita
Sui mercati tematici periodici è fatto divieto assoluto di porre in vendita merci e prodotti non rientranti nel tema e specificati nell'atto istitutivo.

Art. 4 - Soggetti Ammessi
I soggetti ammessi alla vendita sono:
a) I produttori agricoli
b) Piccole realtà contadine, con fondo proprio o di cui ne ha completa disponibilità, non tenute ad alcuna iscrizione ad Enti Pubblici in qualità di impresa
c) Artigiani 
d) Le Cooperative e le botteghe aderenti al Commercio Equo e solidale con i prodotti biologici delle Coop. del Terzo Mondo
e) Artigiani che producono beni e manufatti ecocompatibili e oggetti realizzati con materiali naturali e con attrezzature a basso impatto ambientale
f) Operatori del proprio ingegno o loro Associazioni
g) Titolari per l'esercizio del commercio su aree pubbliche relativamente a prodotti ecologici (non alimentari) e manufatti ecocompatibili
h) Gli editori e i titolari di autorizzazione commerciale di libri e testi specializzati sull'Agricoltura Biologica, ambiente, salute, alimentazione
i) Le aziende promotrici, i produttori, i distributori, i rivenditori di sistemi per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per l'uso razionale dell'energia e della bioedilizia
j) Associazioni ed enti no profit conformi allo spirito dell'iniziativa: ambiente, diritti, pace solidarietà, limitatamente alla divulgazione dello scopo dell'Associazione stessa e associazioni di autoaiuto, nonché operanti nel campo del disagio sociale
k) Le aziende che vendono o presentano prodotti, mezzi tecnici e attrezzature per l'agricoltura e l'allevamento biologici
l) Consorzi di produttori agricoli biologici
m) Associazioni di produttori agricoli biologici o di artigianato ecocompatibile
n) Soggetti che non svolgono l'attività come attività principale non professionisti, se provvisti di regolare autorizzazione temporanea.


Art. 5 - Documentazione
Tutti gli operatori ammessi al mercato sono tenuti ad esporre l'autorizzazione in originale e a presentare agli organi di vigilanza la documentazione prevista dalle norme vigenti relative alle merci poste in vendita, nonché il titolo autorizzatorio. Gli operatori dovranno esporre un'autodichiarazione a garanzia del loro prodotto.


Art. 6 - Concessione posteggi
I posteggi verranno assegnati dal Comune, ed avranno durata pari a quella dell'atto istitutivo.
I posteggi previsti per il mercato sono 35, di cui 29 assegnati in concessione e 6 da assegnare di volta in volta.
Nel caso che il mercato venga riconfermato la concessione costituisce priorità ma non diritto di rinnovo, con lo stesso principio avranno priorità quei produttori con un maggiore numero di presenze annuali.
Al fine di garantire la qualità del mercato non si prevedono subingressi. I posteggi che risultassero liberi potranno essere assegnati ad operatori già presenti tramite sorteggio o utilizzati per le attività collaterali di animazione
La cessione dell'azienda comporta il decadimento della concessione.
Ogni singolo posteggio non potrà essere occupato contemporaneamente da più soggetti.
E' fatto divieto di condividere il proprio posteggio con altri operatori, assumere in carico merce in conto vendita di altri colleghi sprovvisti della relativa concessione.


Art. 6 bis - Deroghe
E' previsto che in caso di calamità naturali o altre cause gravi, il produttore che ne sia colpito non perda il posteggio assegnato, anche in caso di assenze ripetute.


Art. 7 - Dimensione posteggi
Le dimensioni dei posteggi sono di mt.1.5x1.5 - 2x2 - 4x2 - 6x2. E' vietato chiudere il passaggio comune tra i banchi. 

Art. 8 - Orario di mercato
Il mercato si svolgerà dalle ore 8 alle ore 19, si richiede il massimo rispetto dell'orario di arrivo.
L'allestimento dei banchi di vendita non potrà iniziare prima di un'ora dell'orario di inizio del mercato. 
L'area dovrà essere liberata entro un'ora dall'orario di fine mercato. A nessun espositore è consentito, salvo casi di comprovata ed eccezionale gravità, abbandonare anticipatamente il mercato.


Art. 9 - Accesso degli operatori al mercato
a) l'accesso all'area di mercato è consentito agli operatori commerciali assegnatari di posto mercato.
b) è vietata la circolazione, stanziamento dei veicoli se non facente parte integrante dell'attività all'interno delle aree adibite a sede di mercato. I mezzi non autorizzati saranno rimossi a cura della Polizia Municipale e le relative spese saranno poste a carico del proprietario del veicolo.


Art. 10 - Quota di partecipazione
La quota di partecipazione è stabilita nell'atto istitutivo del mercato.
E' gratuita per banchi fino a mt. 1.5x1.5 riguardanti esclusivamente i soggetti di cui al punto b) art. 4 relativamente al punto v) delle merceologie ammesse.
Le quote comprensive del plateatico sono:

Euro 13 banco 2x2
Euro 16 banco 4x2
Euro 20 banco 6x2

dette cifre non sono comprensive della tariffa smaltimento rifiuti definita e riscossa dal Comune.
I soggetti di cui al punto b) art. 4 sono esentati dal pagamento della quota di partecipazione.
Qualora i soggetti non ottemperino al pagamento del contributo potranno essere revocate dalla Città le concessioni.

Art. 11 - Operazioni di pulizia
Ogni espositore a fine giornata dovrà lasciare l'area assegnatagli pulita e sgombra da materiali e rifiuti.

Art. 12 - Autorizzazioni
Gli espositori sono tenuti ad avere tutte le autorizzazioni a termine di legge. La responsabilità è di ogni singolo operatore
Art. 13 - Rinunce 
In caso di rinuncia o revoca della Concessione si procederà a nuovo rilascio attingendo dalla graduatoria ovvero procedendo a nuovo bando. 

Art. 14 - Norme generali
a) Chi è dietro al banco deve tenere un comportamento coerente con le caratteristiche del mercato. 
b) I prezzi dei prodotti devono essere chiaramente visibili.
c) Si suggerisce e auspica, ove possibile, l'uso di confezioni in materiali riciclabili. Sono vietati comunque i recipienti in materiali non riciclabili e l'uso di imballaggi a perdere. 
d) Non si autorizza l'uso del generatore di corrente.
e) Gli espositori devono provvedere al proprio banco ed ombrellone.


Art. 15 - Norme per prodotti agricoli
a) Tutti i prodotti devono essere esenti da trattamenti chimici di sintesi, sia nella coltivazione, che nella trasformazione e conservazione. Valgono come regola generale i criteri dei disciplinari degli organismi di controllo dell'Agricoltura Biologica.
b) I prodotti freschi devono essere di stagione, di produzione locale con deroga per agrumi (italiani).
c) I dolcificanti ammessi sono i succhi di frutta, miele, malto, zucchero integrale di canna con una percentuale massima del 30%.
d) Salatura: sale marino integrale.
e) Le farine devono essere macinate a pietra.
f) Il pane deve essere a lievitazione a pasta acida e cotto nel forno a legna. 
g) L'olio deve essere extravergine di oliva spremuto a freddo. 
h) Il miele e prodotti delle api devono derivare da alveari stanziali.
i) Ogni altro prodotto non menzionato, utilizzato per la trasformazione di frutta o ortaggi deve derivare da coltivazione biologica. 
j) Non sono accettati, anche se biologici, prodotti di quarta gamma (precotti, ecc.).


Art. 16 - Commissione 
Viene istituita una commissione di vigilanza e di assistenza per ogni giorno di mercato. Provvederà al controllo del normale svolgimento del mercato.
La commissione vigila anche affinché ogni espositore rispetti il regolamento; in caso di irregolarità gravi o ripetute potrà richiedere al Comune la revoca dell'autorizzazione.
La commissione potrà avvalersi di laboratori pubblici (Asl) o privati per l'analisi dei prodotti venduti nel mercato, utilizzando metodi di analisi tradizionali o della cristallizzazione sensibile.


Art. 17 - Furti e incendi
I banchi degli operatori saranno sorvegliati a cura degli stessi, non assumendosi gli organizzatori alcuna responsabilità in ordine a furti, incendi o qualsiasi altro evento che coinvolga l'operatore stesso, le sue installazioni, le sue merci, nonché le sue responsabilità verso terzi. L'organizzazione declina inoltre ogni responsabilità per danni a cose o persone causati dal singolo espositore o dal maltempo.


art. 18 - Rinvii
Per tutto quanto non previsto si fa riferimento al regolamento generale dei mercatini tematici e al regolamento per il commercio su area pubblica, nonché alla normativa vigente in materia di commercio. 


 



Chiunque abbia a cuore gli scopi dell’Associazione
può iscriversi e diventare socio collaborando con essa:
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ASSOCIAZIONE DI SOLIDARIETA' PER LA CAMPAGNA ITALIANA

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